Categoria: Guide

Creare tanti alias con il nostro indirizzo Gmail

Due pratici trucchi per creare alias con il tuo indirizzo Gmail.

 

Molti di noi hanno un account Google e utilizzano la posta elettronica Gmail.

Ma lo sapevi che negli indirizzi di posta alcuni caratteri vengono ignorati da Google e i messaggi saranno ugualmente recapitati?

Ecco due pratici trucchi per creare alias del tuo indirizzo mail.

Ma prima di segnalarteli vediamo cos’è un alias.

Un alias è semplicemente un nome diverso che dai al tuo tuo indirizzo email.
Ad esempio, se il tuo indirizzo e-mail è mario@gmail.com, puoi impostare un indirizzo separato come mailfake@gmail.com.
Quindi puoi utilizza il secondo come alias quando non vuoi fornire il tuo indirizzo principale ma avere comunque le email consegnate alla tua casella di posta principale.
Ovviamente devi avere accesso a tutti e due gli account.

Dopo questa spiegazione ecco i trucchi di Gmail:

1 –  Gmail ignora i punti.

Come riportato da Google stessa ecco un esempio di alias utilizzando i punti:

  • mario.rossi@gmail.com
  • ma.rio.ros.si@gmail.com
  • m.a.r.i.o.r.o.s.s.i@gmail.com

In tutti e tre i casi i punti non fanno la differenza; il messaggio sarà recapitato nella prima casella postale nell’esempio.

Questo trucco funziona solo con le mail che terminano con @Gmail.com

Ti ricordo che Google è un provider che vende anche domini ad aziende ed organizzazioni.
Se utilizzi Gmail con un contratto business oppure in ambito scolastico con, per esempio, con estensione, tuodominio.com o tuascuola.edu, i punti nell’indirizzo fanno la differenza.
Per cambiare i punti nella tua mail dovrai contattare l’amministratore/postmaster del dominio.

 

2 – Gmail ignora tutto ciò che appare dopo il segno + (più)

Sempre con gli indirizzi che finiscono per @Gmail.com, Google ignora tutto ciò che appare dopo il segno più.

Ecco una mail di esempio:

  • mytest+webmaster@gmail.com

In questo caso il messaggio sarà recapitato alla casella mytest@gmail.com.

A cosa  può servire questo trucco?

Ad esempio, puoi utilizzare il segno in indirizzo per esempio bigfan+toolweb@gmail.com quando ti iscrivi ad un servizio online all’online banking e quindi impostare un regola filtro per contrassegnare, archiviare o etichettare automaticamente le email che provengono da bigfan+toolweb@gmail.com.
Puoi anche usare questo metodo quando ti registri a un servizio e pensi che la tua mail possa essere condivisa con altri.
Ad esempio, ti registri ad un servizio, una frase a scelta miamail+sharing@gmail.com e, in base da dove arriva, puoi verificare se la email è stata inseritia in altri database.
Filtrando “+sharing” puoi creare una regola per l’eliminazione automatica dei messaggi.

A differenza dell’utilizzo dei punti, il segno più funziona con gli account Google Apps che non terminano con @gmail.com.
Ad esempio, mytest+newsletters@miodominio.com.
Inoltre, il segno più funziona con altri tipi di account di posta elettronica come Outlook di Microsoft e iCloud di Apple.

 

Conclusione

Due pratici trucchi per l’indirizzo Gmail che dovresti conoscere e che ti aiutano a gestire, tramite i filtri, la posta in entrata.

 

 

Per approfondire

I punti negli indirizzi Gmail non fanno differenza – Guida di Gmail (google.com)

2 handy Gmail email address tricks you should know (idownloadblog.com)

Gmail Generator

 

 

 

 


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